Inizia oggi una due giorni tanto impegnativa quanto difficile per il Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito di Milano: dal presidio in ricordo di Fausto e Iaio – i due compagni assassinati dai fascisti il 18 marzo 1978 – si passa senza soluzione di continuità al presidio antisfratto di domani, 19 marzo, quando sarà intimato alle compagne e ai compagni di sloggiare quanto prima dall’area occupata e resa viva dal settembre 1994. Nei mesi scorsi, noi di Mondeggi siamo stati presenti ai presidi antisfratto del Leoncavallo e oggi torniamo a solidarizzare, con il comunicato che segue.
Mondeggi Bene Comune – Fattoria senza Padroni solidarizza con le compagne e i compagni del Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito, sotto sfratto per l’ennesima volta nella sua lunga storia.
Il “Leo” è per tutti noi un punto di riferimento fin da quando, a cavallo tra anni Ottanta e Novanta, è diventato il simbolo della lotta per la difesa degli spazi autogestiti. Ma per noi è anche il luogo di quella meraviglia che è La Terra Trema – Fiera Feroce di vini, cibi, relazioni: momento d’incontro, di scambio e di esperienza sensuale a misura di contadino.
Il Leoncavallo nella metropoli, Mondeggi in campagna, ma siamo uniti dalla stessa lotta per l’autogestione, le produzioni dal basso, la formazione continua, la restituzione di un bene comune alla cittadinanza, la sperimentazione della democrazia diretta nelle sue molteplici e creative forme.
Recuperare e avere cura di un’area dismessa significa un’idea diversa di società di fronte all’estrattivismo del capitale, alla competizione sfrenata, allo sfruttamento e alla guerra che incombe; in questo, città e campagna si tengono per mano.
Milano è città sempre più afflitta dalla speculazione immobiliare, dove si costruiscono case nei cortili e poi si chiede di sanare gli abusi con appositi decreti legge; così, anche aree marginali come via Watteau diventano appetibili. Allo stesso modo, sulle campagne di tutta Italia hanno messo gli occhi interessi che nulla hanno a che fare con la vita contadina e con la produzione ecologica-sostenibile di cibo buono, sano, alla portata di tutti.
Per questi motivi, Mondeggi e il Leoncavallo sono parte di un’unica grande lotta.
