
Vogliamo dedicare questo 11° compleanno al suolo, quel suolo che, assieme alle relazioni comunitarie, stiamo curando da anni per restituirgli fertilità, vigore, capacità di resistenza, adattamento critico ai cambiamenti imposti, nutrimento per anime e animali, substrato per far crescere frutti buoni e comunità solidale. Proviamo a farlo attraverso la lente agrecologica, provando ad abbandonare la visione antropocentrica, guerrafondaia e dominatrice, e assumendo la visione del lombrico che quel suolo lo abita.
Sabato 21
Ore 10.00-12.30: LABORATORI
- Percorso d’arte e laboratorio con canne e bambù- parte 1 (a cura di Mondeggi Arte)
- Laboratorio: Il suolo, intestino di madre Terra
Fonte di vita per tutti gli esseri viventi, regno dei lombrichi e dei funghi. Per conoscere questo organismo potente e salvaguardare la sua fragilità osserveremo con analisi empiriche semplici come si crea la fertilità nel suolo e come dona cibo nutriente e curativo per tutti, piante, animali, microorganismi. Conoscere il suolo ci aiuta a comprendere che pratiche semplici come il compostaggio di casa accelera la fertilità dei nostri orti e giardini. Vi mostreremo esempi facili da replicare.
Ore 13.00 – PRANZO
Ore 14.30-17.30: LE CONVERGENZE DEL SUOLO
Nell’ambito del percorso Verso gli Stati Generali per la giustizia climatica e sociale, a partire dalle lotte territoriali, analizziamo 3 tematiche connesse alla devastazione dei suoli per trovare percorsi comuni e una convergenza di pratiche e di intenti
1 Agroecologia e reti alimentari contadine
2 Estrattivismi, contaminazioni e lotte territoriali
3 Ecologie urbane e transizioni ecologiche dal basso
ORE 14.30-17.30: Tutti giù per terra! Laboratori per bambini
Ore 16.30-17.30: Inaugurazione degli “archi abitabili” e del Percorso d’arte
ORE 18.00-19.00: Visioni future. Un breve racconto collettivo della Mondeggi che ci stiamo immaginando (a cura di Mondeggi Bene Comune).
ORE 20.00: CENA
Dalle 21,00 Musica dal vivo con Musica dal vivo con Sandro Joyeux e i Bambara Files (Special guest Dario Castiello), a seguire dj set
Un viaggio nella tradizione del West Africa. Quando strumenti arcaici come la Calebasse e il Kamalen’goni incontrano fiati e chitarre in ritmi di trance mistica.
Progetto ideato da Sandro Joyeux, cantante franco-toscano giramondo e costruttore di ponti tra le culture
Domenica 22
Ore 11.00-13.00: LABORATORI e ATTIVITA’
- Passeggiando per Mondeggi (a cura di Mondeggi Bene Comune)
- Percorso d’arte e laboratorio con canne e bambù- parte 2 (a cura di Mondeggi Arte)
Ore 13.00 PRANZO
Ore 14.30-17.30: ASSEMBLEA “Verso Stati Generali per la Giustizia Climatica e sociale”.
Dalla convergenza non si può tornare indietro. Siamo felici di ospitare a Mondeggi una tappa impor-tante del percorso “Verso gli Stati generali della giustizia climatica e sociale”: una assemblea per fare rete con i movimenti sociali e ecologisti che ci sono, e offrire uno spazio politico costituente per quelli che verranno. Una assemblea politica in cui circolino esperienze e prospettive, immaginari e proposte di confluenza. La sfida è favorire la moltiplicazione di esperienze di lotta e di alternativa ter-ritoriali, con le proprie specificità e campi di intervento, e al contempo vivere il percorso Verso gli stati generali come preziosa occasione per coltivare trasversalità e convergenze.
Ore dalle 12.00 alle 17,30: GIOCHI e ATTIVITA’
- Spazio bambini
- Giochi per grandi e piccini
Ore 16,30 MERENDA
Ore 17,30-18,30: Spettacolo di circo “Voce nostra” a cura della scuola Passe Passe
Un viaggio tra le macerie della mafia. Tramite l’arte del circo (trapezio, tessuto, monociclo, acrobatica, filo) sedici giovani artisti si interrogano sulle differenti sfumature delle organizzazioni criminali; cosa trascina l’uomo in questa oscura realtà? Cosa lo spinge a compiere certe azioni? È poi possibile una vita diversa? Attraverso un intreccio di storie, emozioni, perdite e rinascite“Voce nostra” descrive un mondo molto vicino a noi, ma che spesso sembra essere invisibile
Ore 19,30 – APERICENA
Dalle 20.00 musica e balli con Baldeno gruppo Balfolk
Il gruppo propone un ricco repertorio di brani legate alla tradizione balfolk europea, Intrecciandoli con altri di origine irlandese, scozzese, bretone e occitana. Il singolare melange di strumenti Presenti crea una sonorità ricercata E originale sulla quale si alternano armoniosamente Scottische e Mazurke, Jigs e Chapelloise, Bourrée e Valzer, e tante altre danze.