Gli attivisti di Mondeggi e Arvaia sono in Cisgiordania per il raccolto delle olive.
Sul progetto C.A.S.A., leggi qui
Diario di giovedì 30 ottobre
Oggi raccolta con la famiglia di un contadino di nome Abu Saleh. Nonostante la zona militare chiusa, ancora in corso, siamo riuscitə a finire quasi il campo, ma domani torniamo.
Abu Saleh di 85 anni e sua moglie Naddine di 80 hanno il loro campo di olive da una vita. Lui di Burin, lei scappata da bambina da Haifa durante il 48. Siamo statə la loro squadra personale per oggi, tuttə a loro disposizione.
Vi mandiamo una carrellata di foto, anche perché il sunto di oggi è ci siamo fattə un mazzo impressionante!
Per adesso i soldati pattugliano, e dobbiamo esser prontə. Ogni sera dobbiamo rifare lo zaino come se dovessimo partire domani. Scriviamo su un foglio il nome e l’indirizzo di dove spedirlo nel caso di detenzione/rimpatrio/deportazione.
Noi siamo felicissimə: ci aspettavamo di non riuscire a concludere nemmeno una raccolta e siamo già a tre quasi concluse. Quando le persone per cui prestiamo il nostro aiuto sanno che siamo contadinə si crea un dialogo fatto di gesti, sguardi, pause e risate.








